giovedì, 01 ottobre 2009
La cosa che ci manca
"Perché l’unica cosa che non abbiamo riesce sempre a rovinarci quello che abbiamo?"
Perchè?
Siamo sempre in cerca del proibito, quello che abbiamo non ci basta più e anche a costo di non essere fedeli al proprio uomo, al proprio orgoglio o semplicemente per desiderio, continiamo a cercare di possedere, lasciando tutto il tesoro gia nostro, sotto un valore inferiore.
E' un bisogno fisico o psicologico?
C'è chi penserebbe che sarebbe meglio dare più valore a ciò che si è gia ottenuto, perchè è stato anch'esso oggetto di desiderio prima di diventare nostro. Riscoprire il suo essere speciale.
Invece, come me, c'è chi continua a porsi obbiettivi nuovi e a volte scardina dal piedistallo quel che ha ottenuto per avere qualcos'altro da rincorrere.
Gli obiettivi, posti uno dietro l'altro in una corsa senza fine, non sempre rendono la vita facile.
L'essere umano ha il bisogno fisiologico e psicologico a desiderare.
Il desiderio, è più prezioso di quel che di positivo abbiamo gia?
Se sì, perchè continuamo a farci annientare da questo?
CarrieCity, 20:14
giovedì, 28 maggio 2009
Ci vuole coraggio anche ad affrontare le delusioni
Vi è mai capitato di provare qualcosa nei confronti di una persona, ma che per un motivo o per l'altro, sapevate gia che quel qualcosa non avrbbe mai potuto avere una proiezione reale?
Una situazione impossibile, qualcosa che calcolavate gia come non pensabile nella vostra mente, ma che il cuore continua ad alimentare, quasi come una sorta di masochismo.
Quelle parentesi che possono presentarsi come una tentazione nel momento in cui la vostra storia è al top, oppure la cotta per un uomo troppo grande per voi o per qualcuno che abita troppo lontano.
Esperienze impossibili nelle quali ci buttiamo a pesce la prima volta, forse anche la seconda, ma che alla terza gia evitiamo per non macchiarci di altre cicatrici salate.
Io sono una regina di queste occasioni masochistiche, eppure ho smesso già da tempo di intraprenderle.
Stimo chi, vuoi per l'ingenuità o per vera intraprendenza, con coraggio "ci prova", senza avere la certezza di un lieto fine, solo per vedere come veramente sarebbe andata anche nella realtà e non solo nella sua testa.
Innamorarsi della persona sbagliata aspettandoci che forse anche lui, sotto sotto, lo sia.
Illusioni, che vengono alimentate con semplici parole di conforto o di piacere, con complimenti o con sguardi apparentemente solo amichevoli.
La nostra mente ha una capacità di lettura così ampia che non sempre riesce a capire il significato giusto, una traduzione letterale non sempre ci basta, svariamo in quelle personali e confidiamo su consigli di amici/che sperando in un loro sguardo oggettivo.
Il problema non si pone finchè non ci accorgiamo che non avevamo ragione, che la razionalità che non avevamo ascoltato ci aveva preso e che il cuore questa volta l'aveva detta grossa.
Mi domando, davanti a molte delusioni/illusioni che io stessa ho vissuto in passato e a quelle che mi raccontano i miei amici, quanto siamo pronti a soffrire per un oasi credendo nel lieto fine?
CarrieCity, 14:58
martedì, 21 aprile 2009
La verità è che non gli piaci abbastanza
Se non avete mai visto questo film, andatelo a vedere.
Soprattutto se siete delle romantiche cresciute a forza di "sicuramente gli piaci, ma cerca di non fartelo capire".
Un bel film da vedere con le amiche in una serata fra donne.
Niente male, davvero.
Avete mai pensato che forse la persona che corteggiavate, in realtà non era interessata a voi?
Quante scuse vi siete inventate per farVI credere che in realtà era semplicemente un comportamento per aumentare la vostra curiosità nei suoi confronti?
Donne diciamolo, siamo solo noi quelle che ricorrono a giochini vari, astuzie e strategie.
Gli uomini sono semplici.
E' una cosa che dobbiamo metterci nella testa fin dai primi anni e amori adolescenziali.
Se l'uomo che avete intenzione di conquistare è interessato a voi, farà in modo che vi vediate più tempo possibile.
Vi cercherà e vi inviterà ad uscire, se non lo farà, se non vi chiama... semplicemente non vuole.
Non importa quanto bella sia stata la serata passata insieme o di tutte le cose che vi siete detti, anche se
vi ha raccontato della nonna materna e del suo vecchio cane bobbi... se il giorno dopo non da segni di vita, non ha per forza la batteria del cellulare scarica, nè è stato investito da un taxi ed è ricoverato senza cellulare, nè è al funerale della nonna che vi ha descritto la sera prima... semplicemente non ha voglia di rivedervi.
Cosa succede poi quando inzia ad avere atteggiamenti da : sarò il tuo migliore amico?
Scordatevi un ritorno al punto di partenza da cui ripartire per avere un rapporto sentimentale : non esiste.
Vi ha scelte come amiche, rimarrete tali.
Mi è molto piaciuto poi il discorso dell'eccezione.
Avete presente quando raccontate una tale situazione alle vostre amiche e loro vi raccontano che, in una situazione simile, c'è stato il lieto fine?
State convivendo da anni con il vostro ragazzo ma non si decide a sposarvi? "Io conosco la sorella dell'amica della zia di Lisa, che conviveva per 13 anni con il suo ragazzo...e dopo si sono sposati!"
Ecco, questa è l'eccezione, tutte noi, siamo la regola.
La regola non ha lieti fini se non nei parametri semplici di vero interessamento della controparte.
E' anche vero che, chi crede nei sogni e a volte si realizzano, possiam sempre diventarlo noi, l'eccezione, ma è qualcosa su cui non fare affidamento.
A voi è mai capitato di mentire spudoramente alla vostra immagine sullo specchio, pensado che magari...chiamerà?
Un bacio a tutti e scusate l'assenza.
Ho avuto tanto lavoro ultimamente e il mio capo non si degna di darmi una stra meritata pausa!
CarrieCity, 23:10
lunedì, 09 marzo 2009
Sesso, bugie e tradimenti
Il tradimento, le bugie e il sesso.
Sembrano, presi l'uno separatamente dall'altro, non avere nulla a che vedere... invece son strettamente connessi fra loro.
Il sesso sembra essere una delle cause maggiori per cui gli uomini e le donne tradiscono il proprio compagno.
Tradire equivale molte volte a mentire, raccontare frottole al proprio uomo/donna o più internamente...a se stessi.
Il tradimento è uno di quegli aspetti che una donna non vorrebbe mai vivere sulla sua pelle.
Chi gradirebbe o riuscirebbe a passar sopra ad una mancanza di amore e una frecciata scoccata in pieno petto all'insicurezza?
Parlando principalmente del tradimento maschile, mi son informata da un mio sincero amico ed è risultato, come volevasi dimostrare, che la mente dell'uomo è SEMPLICE.
Consideriamo un umano di sesso maschile fidanzato che una sera va a cena con gli amici.
Una donna, inaspettatamente, gli ricambia lo sguardo insistente.
Nella mente dell'uomo, sparisce tutto ciò che c'era inzialmente.
Sa di avere difronte un'opportunità da non dover far sfuggire, ed ecco che il suo uccello sta sull'attenti.
Sembrerà una generalizzazione, ma non è così.
L'istinto dell'uomo è molto più animale di quello femminile.
Gli uomini ragionano in termini pratici.
Succede quindi il patatrac.
Il problema degli uomini nei confronti di questa loro ammaliante e seducente pratica, è di non saperla nascondere e molte volte fan sì che le donne li scoprano per evitare le parole : "E' finita".
Oppure semplicemente hanno a che fare con donne troppo attente ai particolari.
Le donne, invece, nei confronti del tradimento hanno un atteggiamento diverso.
In noi, non c'è nessun uccello che si pone sull'attenti, fortunatamente, ma è il cervello.
In questi casi quindi, il tradimento può apparire anche peggiore di quello maschile che, come abbiamo detto, è fondamentalmente fisico.
La donna si innamora nuovamente, semplicemente questo.
Non succede per chiunque, esistono infatti tradimenti per il semplice gusto del dio sesso, ma i casi in cui le donne rischian di innamorarsi subito dopo è molto alto.
Girovagando su internet ho trovato anche delle vere e proprie istruzioni per non farsi scoprire nel momento in cui una persona desidera intraprendere l'arte del tradimento.
Dritte come : non cambiate abitudini, no agli sbalzi d'umore, cancellate gli sms e le chiamate o addirittura fatevi due carte telefoniche, fingere abbonamenti in palestra e chi più ne ha più ne metta.
Più che un'arte a lungo andare sembra una faticaccia.
Ovviamente questo thread parla solamente dei casi in cui la coscienza non è considerata.Non vi sono ragionamenti dell'autocontrollo e via dicendo.
Il tradimento, è veramente necessario?
Quando vi è una situazione di feeling animale inspiegabile, è giusto procedere e sferrare l'attacco o fermarsi e pensare?
Avete mai tradito?
Come ci si sente.
La vostra Carrie.
CarrieCity, 19:28
mercoledì, 25 febbraio 2009
Quando la gelosia diventa ossessione
La gelosia è un sentimento con mille sfaccettature diverse,
alcuni dichiarano di non essere gelosi, altri di esserlo e altri ancora pensano di camminare sulla via di mezzo di entrambe le situazioni.
Personalmente ho conosciuti tutti questi gradi.
Sono stata non gelosa, perchè il mio ex mi ispirava fiducia, perchè ero piu sicura di me stessa, perchè fondamentalmente non avrei dovuto esserlo.
Sono stata gelosa, ma leggermente.
Quella scintilla mi si accendeva quando scorgevo le altre scambiare uno sguardo con il mio uomo, niente di ossessivo nè non risolvibile scambiando a loro, una mia di occhiata.
Eh si... sono stata anche molto gelosa.
Una gelosia che era nata dalla paura di essere ferita, tradita, lasciata sola.
Ero gelosa degli sguardi, delle persone che lo circondavano.
Non sono mai stata gelosa delle ex, se mai invidiosa per il loro tempo speso con lui prima di me.
Il problema della gelosia è quando questa diventa ossessione.
Un'ossessione che spinge il partner a fuggire per prendere una boccata d'aria,
quell'ossessione che giustifichiamo con la tipica frase "Sono gelosa perchè tengo a te" e sottotitoliamo con : "ma non alla tua completa libertà."
Non lo facciamo in mala fede.
Il nostro lato egoistico si innalza a livelli superiori alla norma e non riusciamo a stare tranquilli sapendo che il nostro uomo è altrove, con qualcuna o chissà che altro.
Fortunatamente ancora non sono arrivata mai, con nessun uomo, all'ossessione, ma solo perchè non farei altro che provocare l'allontamento della persona che amo.
Essere ossessivi ci limita.
Limita la persona che ci ama e distrugge la nostra vita che perde la sua serenità.
Il problemi dei gelosi è che han poca sicurezza, son stati feriti in passato, pensano che ciò che si ha si possiede.
Non sempre è cosi.
Per quanto riguarda le persone assolutamente non gelose?
Secondo me... un pò lo sono.
Nascondo di non esserlo ma far si che il partner si senta più libero, ma anche perchè sicuri dell'amore o del proprio ego.
Non che sia un aspetto negativo, ma come ogni santissimo atteggiamento, qualsiasi cosa può essere vista in maniere diverse.
Una mancata gelosia per molti diventa una mancanza di amore e così via.
Voi siete gelosi?
Avete avuto episodi di estrema gelosia?
Che tipo di gelosi siete, come vedete questo aspetto dell'amore?
Scusate la mia lunga assenza, ma avevo bisogno di un periodo per riflettere.
Un bacio a tutti.
Carrie.
CarrieCity, 13:14
mercoledì, 24 dicembre 2008
Quando gli amici diventano qualcosa di più
Si è molto discusso sui rapporti d'amicizia che possono esserci fra uomini e donne,
cìè chi stabilisce che non esistano e chi invece ne afferma la possibilità.
Altri ancora dicono che può esserci vera amicizia se i due han gia fatto sesso,
oppure che dopo una storia andata male si siano accorti che come amici invece funzionavano.
Ci son diversa sfaccettature quante l'uomo contorto riesca ad inventarne,
ma cosa succede quando ci si accorge che un amico non è più tale,
ma l'amicizia che si è creata fra i due è cosi speciale che dispiacerebbe ad entrambi rovinarla?
Quando uno dei due è innamorato, deve per forza confessarlo?
A mio èparere confessare una cosa, sempre anche nel caso del tradimento, è una liberazione di coscienza.
Rovina le cose.
Se uno dei due confessasse l'innamoramento l'amicizia finirebbe dal preciso istante in cui il primo finirebbe la sua frase.
Purtroppo son cose che succedono e, fra le mie amiche e la sottoscritta, di esempi ne ho gia avuti abbastanza.
Si parla poi dei cosidetti trombamici,
ovvero quelle persone, amiche, con le quali si fa anche del sesso non impegnato.
Ma quanto siamo in grado di sosterene tutto ciò?
Qualcuno dei due rimarrà scottato prima o poi?
Che esperienza avete avuto a riguardo,
amici vi han confessato di amarmi o lo avete fatto voi?
Come si è conclusa o...cosa è inziato?
CarrieCity, 12:45
mercoledì, 26 novembre 2008
Vieni a Parigi.
Vi ricordate quando Carrie decide nonostante il lavoro e le amicizie, di partire per la Francia affinchè il rapporto con Big continuasse?
Finì che Big spaventato dai rapporti seri ( soprattutto quello che comportava esserlo con Carrie ) le lasciò intendere che lui si sarebbe trasferito per lavoro e ciò non comprendeva la sua presenza se non per il semplice volere di Carrie, che doveva essere un fatto distinto dal voler stare accanto a Big.
Carrie infuriata se ne andò.
Lei era pronta a partire e a lasciare tutto per lui, ma Big non aveva ancora iniziato a considerare la sua vita con Carrie annessa.
Tempo dopo Aleksandr Petrosky, l'ultima storia importante, dovendosi trasferire a Parigi le domandò di venire con lui, senza mezzi termini; in questa scelta Carrie ragionò maggiormente rispetto a quanto avesse fatto con Big...ed accettò.
Il punto su cui mi voglio fermare è :
La vostra metà, quando si tratta di scelte di vita importanti da intraprendere... vi calcola all'interno di esse?
Voi, fate lo stesso?
Personalmente parlando, ho notato di come il mio Big, in qualsiasi delle sue scelte, di qualunque natura esse fossero, mi abbia sempre inclusa.
Come se pensasse a me come parte fondamentale della sua vita ... o comunque è questa l'idea che ne viene fuori.
Con lui la mia mentalità sta leggermente cambiando, se inizialmente sarei rimasta a new york ( rifacendomi al mio personaggio ), ora forse sarei partita per la Francia nel caso lui volesse avermi con sè.
Contemplare il proprio partner all'interno delle proprie scelte a mio parere è qualcosa di fondamentale all'interno della coppia; detta cosi sembra una banalità qualcosa di talmente scontato che non se ne dovrebbe neanche parlare, ma non sempre è così.
Quando un rapporto diventa serio, programmare la propria vita senza rendersi conto di quella della persona che potrebbe accompagnarti... è essere indipendenti o non essere pronti a tale passo?
CarrieCity, 12:54
giovedì, 13 novembre 2008
Facebook e i fatti altrui.
Facebook ormai è qualcosa di irrefrenabile, un fiume in piena di contatti e persone, vecchi amici che si ritrovano e anche...ex.
Avete notato com'è facile farsi i fatti degli altri con questo ingegnoso aggeggio?
Basta aggiungere un'amicizia, persona che magari dal vivo fingi anche di non conoscere, che entri a far parte del suo mondo, attraverso i suoi sottonick sai cosa fa, dove deve andare, con chi ha contatti e quanti amici possiede. Per non parlare di foto, video e quant'altro.
Avete pensato che arma di distruzione nelle mani di chi voglia conoscere la vita del proprio ex?
Poniamo caso che dopo mesi, ti domanda la sua amicizia e tu incuriosita accetti...
Ti si apre la vita che prima conoscevi benissimo ma che ero ti è sconosciuta causa mancata comunicazione non virtuale.
Puoi notare i cambiamenti, con chi è sentimentalmente occupato ( perchè sicuramente anche lei sarà iscritta ) e le loro foto.
Arma di distruzione nel vero senzo della parola se provi ancora qualcosa nei suoi confronti o se lui prova qualcosa per te.
Anche lui infatti potrà entrare nella tua.
Rimango a pensare di come sia cosi facile essere falsi difronte al pc, ancora di più che dal vivo,
di come incomprensioni e parolacce lanciate col cuore in gola vengono vanificate e persino dimenticate richiedendo un'amicizia con una semplice notifica.
Questo riguarda sia gli amori che gli amici...
Però c'è da dire che non tutto il male vien per nuocere e alcune persone che veramente avresti voluto sentire ma che per diversi motivi avevi perso di vista ora son tornati nella tua vita.
Facebook è la droga della popolazione del 2008?
Basta un click per conoscere la vita altrui?
La privacy, rimarrà sempre utopia?
Basta ignorare e cancellare, per evitare che la propria vita non venga conosciuta anche da chi non dovrebbe?
CarrieCity, 21:35
mercoledì, 12 novembre 2008
Le regole per lasciarsi
Esitono regole per lasciarsi?
Quando due persone han convidiso tutto, o quasi, della propria vita con una persona che prima rappresentava un completo sconosciuto, come si fa a lasciarsi senza farsi del male?
Incentrando il problema su noi donne, genere alla quale mi sento più legata per ovvio motivi... mi son imbattuta in molti ragionamenti.
Siamo state tutte vittima, chi più o chi meno, di una storia finita per volere della nostra ex metà della mela.
Quanto tempo ci vuole per dimenticare l'uomo di cui ci siamo innamorate?
Charlotte diceva che basta la metà del tempo passato insieme.
Una storia durata due anni, per assorbirla e riuscire a stare bene avrebbe bisogno di un altro anno.
Ma è veramente così?
Secondo me varia molto da persona a persona.
C'è chi non ne parla e pensa che dimenticando i suoi aspetti migliori e sottolineando solo i difetti la storia verrebbe assorbita e metabolizzata meglio, però a mio parere ricordare solo le cose negative è un grande errore.
Se ci siamo innamorati, se abbiamo condiviso con lui qualcosa è perchè comunque con noi si è dimostrato una persona adatta a ricevere parte della nostra vita, o sbaglio?
Perchè allora alcune storie finiscono e di queste non rimane neanche l'amicizia che magari c'era prima?
A volte, con alcuni dei miei ex, avrei voluto mantenere un'amicizia, sicuramente perchè prima di diventare l'uomo di cui mi ero innamorata era anche un amico con il quale condividevo i miei segreti e le mie vicende simpatiche e non. Quando la storia finisce perchè, anche se le due persone si vogliono ancora bene, smettono di sentirsi e non sapere più nulla l'una dell'altra. Per evitare di ferirsi a vicenda? Ci sarebbero mille domande e parentesi interne ad ogni discorso che apro su questo argomento.
Siamo solo noi donne che ci struggiamo alla fine di una storia?
Siamo solo noi che ripercorrendo fotografie insieme "dove lui è estremamente sexy e tu hai l'aria felice" piangiamo e facciamo fuori kg di fazzolettini?
La donna è più sensibile al distacco dal proprio uomo di cui era innamorata?
Chissà come reagiscono gli uomini, se scrivono come noi nei blog o in pezzi di carta anonimi, se parlano con i loro amici o si sfogano con un bicchiere di birra.
E' giusto, poi, buttarsi in una nuova storia quando non si è ancora del tutto "guarite" da quella vecchia?
Secondo me non sarebbe un errore madornale... cerco c'è chi dice che un cuore impegnato non dovrebbe rovinarsi o fingere con un altro che non ha colpe, che bisogna prima rinascere sentimentalmente da sole, sentirsi bene senza l'ausilio di nessuno e poi ricominciare...ma non per tutte funziona così.
L'importante secondo me è saper amare prima la propria persona e poi l'amante, così riusciremmo ad uscire vive da qualsiasi relazione.
Poi c'è sempre il Mister Big, quello che anche quando credi di averlo dimenticato e pensi di star bene, basta vedere per caso mentre cammini in mezzo alla strada che il pavimento sotto di te sembra crollare.
Tutto però...è superabile.
CarrieCity, 16:39
mercoledì, 29 ottobre 2008
Parliamo linguaggi diversi?
Parlando con il mio ragazzo mi sono accorta che la maggior parte delle volte che gli rivolgo un discorso impegnato, non sa come rispondermi.
Non ho ancora capito se le sue faccine e i suoi monosillabi siano sintomi di una mancanza di comprensione o di disagio nei confronti delle parole e delle cose che mi vengon in mente e gli racconto.
Avete mai fatto caso che quando parliamo, sembra quasi che loro non capiscano perchè ci creiamo cosi tanti problemi?
La loro mente è semplice, tarata quasi per il 90% degli uomini.
Non comprendono come qualche nostra paura o indecisione possa dipendere da un loro comportamento che magari loro non si son neanche accorti di aver commesso.
E' vero che noi donne rimurginiamo, ma è anche vero che se fai qualcosa di significativo per me senza neanche rendertene conto, rimaniamo a pensarci e a capire perchè.
Per loro i problemi non esistono, le discussioni son effimere e dopo una litigata pesante loro han gia dimenticato tutto, noi no. Eh no cari miei, noi ricordiamo eccome.
Non so se questo nostro lato sia positivo o negativo, fatto sta che riscontro sempre questa assurda differenza di mentalità.
Noi donne ci aspettiamo di più, aspettiamo risposte che ci sorprendono e che posson quanto meno equiparare il pensiero che abbiamo rivolto loro, invece non succede.
Nel mio caso, fortunatamente, pecca solo sui discorsi virtuali avvenuti sul messenger... dal vivo è splendido e di conseguenza non posso che lamentarmi solo un pochino, devo ammettere che la cosa non mi dispiace.
fa piacere che il mio Mister Big dal vivo, nella vita reale mi sappia comprendere realmente, sul msn stanco dal lavoro ... ha solo voglia di chiacchiere leggere.
Ed i vostri come sono?
CarrieCity, 21:39
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Sono una carta moschicida di amori sbagliati...
Il diavolo ti riconoscerà Il mattino ha l'oro in bocca Rano
oggi
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